http://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2021/12/2-3.png10801080Famiglia dell'Amore Misericordiosohttp://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2018/02/logo-fam-italiano.pngFamiglia dell'Amore Misericordioso2021-12-07 02:40:122022-01-04 04:00:57IL PRESEPE: la contemplazione dell’Amore di Dio
La solennità di Cristo Re dell’Universo segna la conclusione dell’Anno liturgico. È la festa del Titolare delle due Congregazioni fondate da Madre Speranza, è la festa di Gesù Amore Misericordioso, che costituisce la porta d’accesso al tempo di Avvento. La regalità di Cristo é motivo per noi di meditazione, di approfondimento e di imitazione, perché la regalità di Cristo é la regalità di servizio, regalità di amore, non di potenza, non di ricchezza, non di prepotenza, ma di amore.
Nel Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza, domina sull’altare il Crocifisso, così come l’ha voluto la Beata Speranza di Gesù, un Cristo che sta in Croce inchiodato, che porta sulla testa una corona di spine: il trono della croce e la corona di spine, ecco la regalità di Gesù.
In questo giorno solenne, rinnovano congregazionalmente la loro professione religiosa tutti i Figli dell’Amore Misericordioso, atto che sta a significare la loro adesione al carisma, sui passi di Gesù Amore Misericordioso, Re dell’Universo.
http://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2021/12/3-2.png10801080Famiglia dell'Amore Misericordiosohttp://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2018/02/logo-fam-italiano.pngFamiglia dell'Amore Misericordioso2021-11-21 06:00:002022-11-15 08:49:32SOLENNITÀ DI CRISTO RE
http://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2021/11/Il-Natale-vissuto-da-San-Giuseppe-corso-per-giovani-18.jpg12401240Famiglia dell'Amore Misericordiosohttp://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2018/02/logo-fam-italiano.pngFamiglia dell'Amore Misericordioso2021-11-11 05:33:242022-01-04 09:32:3627-30/12/2021 – Il Natale vissuto da San Giuseppe
http://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2021/11/GIOVANNI-PAOLO-II-Testimone-della-misericordia.jpg12401240Famiglia dell'Amore Misericordiosohttp://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2018/02/logo-fam-italiano.pngFamiglia dell'Amore Misericordioso2021-11-05 15:52:012022-01-05 05:29:1322/11/2021 – GIOVANNI PAOLO II: testimone della Misericordia
Nei giorni 22-24 ottobre è stata celebrata a Collevalenza la IX Assemblea Nazionale dell’Associazione Laici Amore Misericordioso d’Italia, sul tema “Amare è Servire”. Sono giunti al Santuario più di cento delegati dai vari gruppi locali, sparsi in tutta Italia, per confrontarsi sullo stato dell’Associazione e definire le linee-guida per il prossimo triennio, e per eleggere la nuova Equipe Nazionale di Coordinamento che è risultata essere così composta:
Coordinatore: Luca Antonietti di Jesi
Segretario: Mario Di Tella di Succivo
Economo: Rosario Vizzini di Caltanissetta
Consigliere: Daniela De Stefani di Mantova
Consigliere: Federica Carletti di Collevalenza-Todi
Il nuovo Coordinatore ha quindi riaffermato i principi che devono muovere l’opera dei LAM, secondo gli insegnamenti di Papa Francesco e con lo stile della Beata Speranza di Gesù, e cioè: avviare nuovi processi, camminare insieme per promuovere una Chiesa di vicinanza, di compassione, di tenerezza. Imparare, ogni giorno di più, a muoverci tra le fragilità e le debolezze di questo mondo portando a tutti gli uomini il messaggio della misericordia di Dio.
Durante l’Assemblea si è quindi riflettuto sulle possibili opere di carità da portare avanti anche in collaborazione con la Onlus “Amore Misericordioso nel Mondo”. E’ anche importante ravvivare un nuovo slancio missionario, sia nei nostri ambiti locali, sia affiancando la Famiglia Religiosa. Per i Laici dell’Amore Misericordioso, che festeggiano quest’anno i 25 anni dalla costituzione dell’Associazione, è tempo di ripartire e gli strumenti tecnologici sono di grande aiuto. Durante il periodo della pandemia è stato infatti avviato un cammino di formazione iniziale on-line al quale stanno partecipando numerose persone da varie parti d’Italia.
Buon cammino alla nuova Equipe Nazionale e a tutti i LAM!
Federico Antonucci
http://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2021/11/4.png10801080Famiglia dell'Amore Misericordiosohttp://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2018/02/logo-fam-italiano.pngFamiglia dell'Amore Misericordioso2021-11-04 04:19:412022-01-04 04:04:13IX Assemblea Nazionale ALAM: Servire e Regnare
Dio stesso ha voluto dare al Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza una missione comunicata direttamente dal Buon Gesù e chiaramente trascritta in una pagina del Diario di Madre Speranza datata 14 maggio 1949: “Anni più tardi, tu, aiutata da me, con maggiori angustie, fatiche, sofferenze e sacrifici, organizzerai l’ultimo e magnifico laboratorio …; vicino a questo laboratorio ci sarà la più grande e magnifica organizzazione di un Santuario dedicato al mio Amore Misericordioso, Casa per ammalati e pellegrini, Casa del Clero, … Però tu devi tenere ben presente che io sempre mi sono servito delle cose più povere e inutili per fare quelle più grandi e magnifiche”.
Scrive P. Giovanni Ferrotti FAM (Madre Speranza … pane e sorriso di Dio, Edizioni Amore Misericordioso, Collevalenza 2007[4]):
Al Vescovo di Todi, quando si costruì il Santuario, parve troppo grande per un paese piccolo, come Collevalenza. Madre Speranza gli aveva risposto: “Eccellenza, vedrà che fra qualche anno esso non basterà per contenere tutti i pellegrini che verranno”. Non ne passarono molti di anni che si rese necessaria la costruzione di una nuova chiesa molto più grande.
“Quando il Signore mi chiese di costruire il grande Santuario – racconta Madre Speranza – io mi spaventai; mi sembra che fu il 25 settembre dell’anno passato (1958), durante la notte. Il giorno 27 andai a Castel Gandolfo e dissi al Santo Padre: ‘Santità, adesso il Signore mi chiede un Santuario!’ Mi rispose: ‘Coraggio, figlia coraggio! Se è il Signore che te lo chiede, perchè ti preoccupi?’ Io continuai: ‘Sì, Santità, però un Santuario non si fa solo con cemento e mattoni, come si è fatto per la casa di Collevalenza; per costruire un Santuario sono necessari molti milioni’. ‘Coraggio, figlia, devi essere più coraggiosa‘. Ed io dicevo tra me: coraggiosa?! Tuttavia non mi persi d’animo”.
L’architetto Julio Lafuente, che aveva già realizzato il Santuario, presentò nel 1962 un progetto originale e moderno che piacque sia alla Madre che ai padri e alle suore. La costruzione iniziò il 6 maggio 1963. Il Vescovo di Todi, Sua Ecc.za Mons. Antonio Fustella, dopo qualche perplessità diede il suo consenso scritto “poichè la costruzione di una chiesa – diceva – è sempre un’opera buona…”. Parole che tradivano forse una certa diffidenza nella possibilità di realizzare un’opera tanto imponente. […] L’ingegner Benedetti, tenendo conto dell’interesse con cui la Madre seguiva giorno per giorno i lavori, intervenendo a volte con osservazioni anche di carattere tecnico che lasciavano tutti sorpresi, scrive: “Posso dire che la vera Architetta è stata lei, che interveniva con passione e con amore manifestando il suo desiderio che il Santuario fosse il più grande e il più bello possibile e divenisse un faro di luce per la gloria di Dio e per attirare le anime”.
L’inaugurazione della Basilica avvenne in maniera molto solenne il 31 ottobre 1965, festa di Cristo Re, Amore Misericordioso. Il Cardinale Alfredo Ottaviani, Segretario del Santo Ufficio, che tanto apprezzava la Madre, volle venire a presiedere la cerimonia. Fu lui a celebrare la prima Messa, insieme a 62 Padri Conciliari corrispondenti ai cinque continenti. Madre Speranza aveva detto: “Vedrete che quando si inaugurerà il Santuario ci sarà tanta gente da ogni parte del mondo. Il Signore me lo ha assicurato“.
Molto significativa la presenza del nuovo Vescovo di Madrid, Sua Ecc.za Mons. Casimiro Morcillo che consacrò l’altare della Cripta dedicato a Maria Mediatrice.
XI Capitolo Generale FAM – Comunicazione n° 2
/0 Commenti/in Notizie /da Famiglia dell'Amore MisericordiosoXI Capitolo Generale FAM – Comunicazione n° 1
/0 Commenti/in Notizie /da Famiglia dell'Amore MisericordiosoÈ NATO IL SALVATORE, CRISTO GESÙ
/0 Commenti/in Notizie /da Famiglia dell'Amore MisericordiosoRIAPERTURA del presepe poliscenico a Collevalenza
/in Evento /da Famiglia dell'Amore MisericordiosoIL PRESEPE: la contemplazione dell’Amore di Dio
/0 Commenti/in Notizie /da Famiglia dell'Amore MisericordiosoSOLENNITÀ DI CRISTO RE
/0 Commenti/in Notizie /da Famiglia dell'Amore MisericordiosoLa solennità di Cristo Re dell’Universo segna la conclusione dell’Anno liturgico. È la festa del Titolare delle due Congregazioni fondate da Madre Speranza, è la festa di Gesù Amore Misericordioso, che costituisce la porta d’accesso al tempo di Avvento. La regalità di Cristo é motivo per noi di meditazione, di approfondimento e di imitazione, perché la regalità di Cristo é la regalità di servizio, regalità di amore, non di potenza, non di ricchezza, non di prepotenza, ma di amore.
Nel Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza, domina sull’altare il Crocifisso, così come l’ha voluto la Beata Speranza di Gesù, un Cristo che sta in Croce inchiodato, che porta sulla testa una corona di spine: il trono della croce e la corona di spine, ecco la regalità di Gesù.
In questo giorno solenne, rinnovano congregazionalmente la loro professione religiosa tutti i Figli dell’Amore Misericordioso, atto che sta a significare la loro adesione al carisma, sui passi di Gesù Amore Misericordioso, Re dell’Universo.
27-30/12/2021 – Il Natale vissuto da San Giuseppe
/0 Commenti/in Evento /da Famiglia dell'Amore Misericordioso22/11/2021 – GIOVANNI PAOLO II: testimone della Misericordia
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/0 Commenti/in Notizie /da Famiglia dell'Amore MisericordiosoNei giorni 22-24 ottobre è stata celebrata a Collevalenza la IX Assemblea Nazionale dell’Associazione Laici Amore Misericordioso d’Italia, sul tema “Amare è Servire”. Sono giunti al Santuario più di cento delegati dai vari gruppi locali, sparsi in tutta Italia, per confrontarsi sullo stato dell’Associazione e definire le linee-guida per il prossimo triennio, e per eleggere la nuova Equipe Nazionale di Coordinamento che è risultata essere così composta:
Il nuovo Coordinatore ha quindi riaffermato i principi che devono muovere l’opera dei LAM, secondo gli insegnamenti di Papa Francesco e con lo stile della Beata Speranza di Gesù, e cioè: avviare nuovi processi, camminare insieme per promuovere una Chiesa di vicinanza, di compassione, di tenerezza. Imparare, ogni giorno di più, a muoverci tra le fragilità e le debolezze di questo mondo portando a tutti gli uomini il messaggio della misericordia di Dio.
Durante l’Assemblea si è quindi riflettuto sulle possibili opere di carità da portare avanti anche in collaborazione con la Onlus “Amore Misericordioso nel Mondo”. E’ anche importante ravvivare un nuovo slancio missionario, sia nei nostri ambiti locali, sia affiancando la Famiglia Religiosa. Per i Laici dell’Amore Misericordioso, che festeggiano quest’anno i 25 anni dalla costituzione dell’Associazione, è tempo di ripartire e gli strumenti tecnologici sono di grande aiuto. Durante il periodo della pandemia è stato infatti avviato un cammino di formazione iniziale on-line al quale stanno partecipando numerose persone da varie parti d’Italia.
Buon cammino alla nuova Equipe Nazionale e a tutti i LAM!
Federico Antonucci
1965 – 31 ottobre – 2021: BASILICA DELL’AMORE MISERICORDIOSO
/0 Commenti/in Notizie /da Famiglia dell'Amore MisericordiosoDio stesso ha voluto dare al Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza una missione comunicata direttamente dal Buon Gesù e chiaramente trascritta in una pagina del Diario di Madre Speranza datata 14 maggio 1949: “Anni più tardi, tu, aiutata da me, con maggiori angustie, fatiche, sofferenze e sacrifici, organizzerai l’ultimo e magnifico laboratorio …; vicino a questo laboratorio ci sarà la più grande e magnifica organizzazione di un Santuario dedicato al mio Amore Misericordioso, Casa per ammalati e pellegrini, Casa del Clero, … Però tu devi tenere ben presente che io sempre mi sono servito delle cose più povere e inutili per fare quelle più grandi e magnifiche”.
Scrive P. Giovanni Ferrotti FAM (Madre Speranza … pane e sorriso di Dio, Edizioni Amore Misericordioso, Collevalenza 2007[4]):
Al Vescovo di Todi, quando si costruì il Santuario, parve troppo grande per un paese piccolo, come Collevalenza. Madre Speranza gli aveva risposto: “Eccellenza, vedrà che fra qualche anno esso non basterà per contenere tutti i pellegrini che verranno”. Non ne passarono molti di anni che si rese necessaria la costruzione di una nuova chiesa molto più grande.
“Quando il Signore mi chiese di costruire il grande Santuario – racconta Madre Speranza – io mi spaventai; mi sembra che fu il 25 settembre dell’anno passato (1958), durante la notte. Il giorno 27 andai a Castel Gandolfo e dissi al Santo Padre: ‘Santità, adesso il Signore mi chiede un Santuario!’ Mi rispose: ‘Coraggio, figlia coraggio! Se è il Signore che te lo chiede, perchè ti preoccupi?’ Io continuai: ‘Sì, Santità, però un Santuario non si fa solo con cemento e mattoni, come si è fatto per la casa di Collevalenza; per costruire un Santuario sono necessari molti milioni’. ‘Coraggio, figlia, devi essere più coraggiosa‘. Ed io dicevo tra me: coraggiosa?! Tuttavia non mi persi d’animo”.
L’architetto Julio Lafuente, che aveva già realizzato il Santuario, presentò nel 1962 un progetto originale e moderno che piacque sia alla Madre che ai padri e alle suore. La costruzione iniziò il 6 maggio 1963. Il Vescovo di Todi, Sua Ecc.za Mons. Antonio Fustella, dopo qualche perplessità diede il suo consenso scritto “poichè la costruzione di una chiesa – diceva – è sempre un’opera buona…”. Parole che tradivano forse una certa diffidenza nella possibilità di realizzare un’opera tanto imponente. […] L’ingegner Benedetti, tenendo conto dell’interesse con cui la Madre seguiva giorno per giorno i lavori, intervenendo a volte con osservazioni anche di carattere tecnico che lasciavano tutti sorpresi, scrive: “Posso dire che la vera Architetta è stata lei, che interveniva con passione e con amore manifestando il suo desiderio che il Santuario fosse il più grande e il più bello possibile e divenisse un faro di luce per la gloria di Dio e per attirare le anime”.
L’inaugurazione della Basilica avvenne in maniera molto solenne il 31 ottobre 1965, festa di Cristo Re, Amore Misericordioso. Il Cardinale Alfredo Ottaviani, Segretario del Santo Ufficio, che tanto apprezzava la Madre, volle venire a presiedere la cerimonia. Fu lui a celebrare la prima Messa, insieme a 62 Padri Conciliari corrispondenti ai cinque continenti. Madre Speranza aveva detto: “Vedrete che quando si inaugurerà il Santuario ci sarà tanta gente da ogni parte del mondo. Il Signore me lo ha assicurato“.
Molto significativa la presenza del nuovo Vescovo di Madrid, Sua Ecc.za Mons. Casimiro Morcillo che consacrò l’altare della Cripta dedicato a Maria Mediatrice.